DOMOTICA: Smart Home e tecnologie amiche

Il futuro s’installa man mano nelle dimore. Apparecchi programmabili, pilotaggio a distanza, sorveglianza high tech, la domotica si impone nelle case.

Secondo lo studio sulla Casa Collegata, pubblicata nel 2015 dalla Fédération Française de Domotique, il mercato degli oggetti connessi per l’automatizzazione dell’habitat cresce giorno dopo giorno. Infatti, il 9% dei Francesi pensa di vivere in una casa connessa entro un anno e il 34% dei Francesi vuole vivere in una Smart Home in cui gli oggetti comunicherebbero tra di loro. Secondo questo studio, il 57% degli interrogati (tra cui Francesi, Tedeschi e Inglesi) desiderano equipaggiare per primo la loro cucina, davanti alle camere da letto (15,2%) e il salone (14,6%).

La domotica, ovvero l’insieme di tecnologie che permette di automatizzare la gestione di una casa, diventa comune e non è raro trovare delle ville o appartamenti in vendita in Costa Azzurra, ad esempio, interamente domotizzati. Questo dimostra, forse, che l’uso degli oggetti connessi all’interno del domicilio sta diventando pratica comune.

Nella lista degli oggetti connessi, ci sono quelli ben installati come le televisioni, i termostati o i sistemi di sonorizzazione. Tutto è stato pensato per facilitare la vita dell’inquilino. Purificatore d’aria, serrature intelligenti, lampadine, sistemi di illuminazione, di irrigazione, di sicurezza… Ormai a casa si controlla dal cellulare.

L’oggetto connesso è ovunque. Permette di trovare un animale di compagnia (collare Gps) o di tenerli compagnia a distanza; permette anche di misurare le vostre performance sportive (Smart Watch e bracciali sport)…

Ogni anni, designer e ingegneri raddoppiano di creatività per migliore il nostro quotidiano. Alcune innovazioni sono poi presentate al CES di Las Vegas.

L’Observatoire Promotelec du confort dans l’Habitat ha pubblicato di recente un Indagine sui Francese e la Domotica. Secondo questo rapporto, il 58 % degli interrogati ritiene che il futuro sia quello della domotica, con un aumento di 10 punti rispetto al 2013. Lo studio rivela inoltre che il 40% degli intervistati ha individuato 4 priorità in questo campo: connettività, adattabilità, sicurezza e programmazione. Di questi, il 44% ha sottolineato l'importanza di disporre di un dispositivo per valutare il consumo energetico dell'abitazione (riscaldamento, acqua, elettricità).

Mentre per alcune persone la domotica è un gadget, per altre apre belle prospettive per il futuro. Così, il 67% degli intervistati sarebbe disposto a dotare la casa di una persona anziana in modo da poter vivere più a lungo.

Il costo dell'allestimento della casa varia a secondo della quantità di attrezzature da installare e dell'area da coprire. Il prezzo iniziale di una box domotica è di circa 150 €. Ogni modulo (interruttore o spina ad esempio) costa tra 50 e 100 € e si arriva circa a 200 € per un termostato collegato. Con un prezzo di partenza ragionevole, la tecnologia deve essere accessibile al maggior numero possibile di persone.

La fantascienza raggiunge così la realtà e non è difficile trovare una villa al mare arredata con sistemi domotici centralizzati. La vostra casa sarà presto in grado di soddisfare tutte le vostre esigenze, vi dirà cosa c'è nel vostro frigorifero, vi informerà sulla vostra salute, vi sveglierà dolcemente e si spegnerà dopo essersi addormentati.

E.B – Meretdemeures.com.

 

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